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Parlamento Europeo. Santoro (CS): il voto anticomunista è un errore storico e morale che richiede una risposta dura e decisa

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"Il Parlamento Europeo ha deciso di insultare la storia equiparando il comunismo al nazifascismo”, commenta Manuel Santoro, segretario nazionale di Convergenza Socialista. “Con 535 voti a favore, 66 contro e 52 astenuti, il Parlamento Europeo ha approvato la mozione di condanna dell'uso dei simboli del comunismo, chiedendo tra l’altro la rimozione dei monumenti che celebrano la liberazione avvenuta ad opera dell’Armata Rossa. Il nazismo è stato sconfitto dai sovietici, non dagli angloamericani. Ricordiamolo ai buffoni del Parlamento Europeo.”

“Naturalmente, dall'Italia, non poteva mancare il supporto favorevole di forze liberali, liberiste, moderate e centriste, legate a doppio filo ai poteri forti e vicine all’animo fascista delle istituzioni europee. Forze quali il PD, la Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia. E pensare che c’è ancora chi, a sinistra, si allea o pensa di allearsi a livello locale e nazionale con una forza de facto reazionaria come il PD. Una vera vergogna.”

“La decisione del Parlamento Europeo non solo ci vede contrari, avversari, ma è una decisione che rimandiamo con forza al mittente", conclude Santoro. “Inizierà da parte nostra una lotta anche storica, oltre che teorica e politica, e faremo di tutto per sconfiggere i giullari del capitale che oggi risiedono nelle istituzioni e che si fanno gioco della decenza, dell’intelligenza e della storia.”

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