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Celano (CS): scoppia la guerra nel Sahara occidentale. Il Marocco rompe il cessate il fuoco

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di Maddalena Celano, responsabile esteri

Convergenza Socialista chiede il cessate il fuoco. Convergenza Socialista chiede la protezione di una minoranza etnica, quella saharawi, tra le più vessate e perseguitate in questi ultimi decenni. Civili e pacifici manifestanti saharawi sono stati attaccati dall’ esercito marocchino.

Il Fronte Polisario, questo 8 novembre 2020, ha dichiarato guerra al Sahara Occidentale, nel bel mezzo di una grande tensione a El Guerguerat.

Il segretario generale del Fronte Polisario ha dichiarato lo stato di guerra, in tutta la Repubblica Saharawi, nel bel mezzo di una escalation con il Marocco, che ha attaccato El Guerguerat, regione che, sebbene controllata dal movimento saharawi, opererebbe “illegalmente” (a detta del governo Marocchino) come valico di frontiera tra i territori occupati dal Marocco e la Mauritania.
Inoltre, sarà introdotto il coprifuoco in tutto il Paese, nei campi profughi saharawi e nei territori liberati del Sahara Occidentale.

La nuova escalation tra il Fronte Polisario e il Marocco, nel El Guerguerat, è ripresa la mattina di questo 21 ottobre 2020, quando un gruppo di pacifici manifestanti saharawi si è insediato nell'area. In risposta all’insediamento, l’esercito marocchino ha attaccato i manifestanti. Entrambe le parti hanno iniziato le ostilità accusandosi a vicenda di provocazioni.

Il ministero della Difesa della SADR ha annunciato che è in corso una "operazione di controffensiva" in risposta alle "provocazioni" da parte marocchina. L'esercito ha mostrato la sua potenza militare e ha ordinato il combattimento. L'annuncio del Fronte Polisario è arrivato pochi minuti dopo il discorso del re del Marocco, Mohamed VI, per il 45° anniversario della Marcia Verde. Il monarca ha dichiarato che le sue forze armate effettueranno un'operazione contro i manifestanti pacifici. 

L’esercito di occupazione marocchino ha aperto due brecce nel muro e ha attaccato civili saharawi che protestavano pacificamente a El Guergarat, da ben 24 giorni.
In risposta a questo atto, come avverte la SADR da diversi giorni, l'esercito saharawi è rapidamente intervenuto in difesa dei civili e ha risposto con il fuoco.
In questo momento, gli attivisti presenti nell'area riferiscono di scontri armati tra l'esercito nazionale saharawi e l'esercito marocchino, con questo, il cessate il fuoco (Accordo Militare N1) firmato tra il Fronte Polisario e il Marocco sarebbe stato rotto, dando origine a una vera e propria guerra aperta.
Sia il ministero degli Esteri marocchino che il governo saharawi hanno confermato questi scontri che stanno avvenendo proprio ora. Il governo saharawi si è riunito in un gabinetto per fornire i dettagli di quanto accaduto e i passi da seguire.

Convergenza Socialista chiede il ripristino dell’Accordo Militare N1 e un vero e proprio provvedimento di tutela e protezione nei confronti di una minoranza etnica, quella saharawi, che non vede pace da almeno diversi decenni.

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