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Sanzioni: sarà la classe operaia a pagarne il prezzo

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Il partito marxista-leninista, Convergenza Socialista, ritiene giunto il momento storico per lo smantellamento, lo smembramento dell’Unione Europea, primo passo per l’emancipazione reale delle classi operaie in Europa. Con le cieche sanzioni sponsorizzate dai tecnocrati europei e dalle classi politiche europee in spirito imperialistico contro la Russia, le classi operaie si troveranno a doverne pagare il caro prezzo. Mentre le istituzioni europee spingono affinché l’intera Unione si avvicini, genuflessa, agli Stati Uniti d’America e alle loro politiche espansionistiche e guerrafondaie, le classi operaie dei diversi Paesi europei si ritroveranno con il cerino in mano ma avranno anche l’occasione di comprendere la natura reale dell’Unione Europea.

L’Unione Europea de facto fa gli interessi dei grandi potentati economici e militari internazionali, occidentali, atlantisti mentre, politicamente, rimane fedele come un cagnolino intimidito agli Stati Uniti che guidano, dirigono, senza alcuna opposizione, la NATO.

Le operaie e gli operai pagheranno il prezzo delle sanzioni alla Russia. Questo è certo. Mentre i tecnocrati europei saranno al caldo, nelle loro belle case protette dalle onde d’urto delle sanzioni alla Russia, interi Paesi nel mondo ma soprattutto in Europa saranno messe in ginocchio. I paesi più indeboliti e indebitati saranno quelli più esposti. E gli operai di questi Paesi si ritroveranno nei guai. Gentiloni, infatti, ha già messo le mani avanti dichiarando che le sanzioni nei confronti della Russia avranno “un impatto negativo sulla crescita, anche attraverso ripercussioni sui mercati finanziari, pressioni sui prezzi dell’energia, colli di bottiglia più persistenti nella catena di approvvigionamento ed effetti sulla fiducia che non dovremmo sottovalutare”.

Prepariamoci, quindi, cari operai ad un periodo di oppressione e sofferenza causato dalle politiche miopi e imperialistiche di tecnocrati e politici al caldo. Prepariamoci a combattere questa Unione Europea antidemocratica che ha avuto il coraggio di oscurare televisioni, giornali, e siti web in Europa uccidendo così quel poco di libertà di informazione che avevamo, sancendo un monopolio eterodiretto, copia e incolla, delle notizie contro la Russia, e incensando l’opera della NATO che invece rimane una organizzazione imperialista e offensiva il cui scopo è realizzare l’obiettivo politico statunitense ed europeo dello smembramento della Russia in tanti staterelli deboli e facilmente assoggettabili.

Prepariamoci, care operaie e operai, alla lotta di classe in Italia e in Europa avendo bene in mente che il primo obiettivo politico è la demolizione dell’Unione Europea delle banche e della finanza, delle sue istituzioni, e contemporaneamente della NATO. Sconfiggiamo l’imperialismo, fase suprema del capitalismo. Questi sono gli obiettivi imminenti della classe operaia in Italia e in Europa.

FUORI dalla NATO
FUORI dall’Unione Europea delle banche e della finanza

Convergenza Socialista

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