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Santoro (CS): dopo l’assassinio di Soleimani, il Governo deve fare chiarezza

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"Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, dovrebbe spiegare nei dettagli a noi e a tutti gli italiani cosa il Governo intende fare ora che gli Stati Uniti hanno commesso, unilateralmente, un assassinio, uccidendo il generale Soleimani. Atto atroce, senza senso e pericolosissimo. Un vero e proprio atto di guerra nei confronti dell’Iran”, commenta Manuel Santoro, segretario nazionale di Convergenza Socialista. “Noi chiediamo al Governo di chiarire in tempi rapidi”.

Celano (CS): Soleimani doveva essere riconosciuto, non assassinato

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“Mentre Soleimani veniva descritto come un terrorista dagli Stati Uniti, in Iran divenne una figura imponente e profondamente rispettata. Fu uno dei principali architetti, degli sforzi del regime iraniano, nel rimodellare l'influenza del paese nella regione”, commenta Maddalena Celano, responsabile esteri di Convergenza Socialista. “Oltre a comandare direttamente l'unità militare più elitaria dell'Iran, la Revolutionary Guards Quds Force, era responsabile praticamente di tutte le operazioni militari straniere”.

Celano (CS): l'assassinio dell'iraniano Qassem Soleimani é un atto di guerra

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“Convergenza Socialista condanna con forza l’assasinio di Soleimani da parte degli Stati Uniti d’America”, commenta Maddalena Celano, responsabile esteri di Convergenza Socialista. “La reazione dell'Iran all'uccisione del comandante, da parte degli Stati Uniti, è imprevedibile a causa del rischio di un'ulteriore escalation. I venti di guerra vanno fermati!”

Santoro (CS): il socialismo scientifico antidoto contro populismi, riformismi e certa sinistra

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“Siamo invasi dai populismi, di destra e di sinistra, incluse le sardine. Tutti ovviamente borghesi. Ci troviamo, come Plekhanov, agli inizi di un lungo lavoro di educazione e di organizzazione, come ribadito anche da Marx ed Engels dopo la disfatta della Comune di Parigi. Lavoro che noi abbiamo il coraggio di intraprendere poiché abbiamo un preciso assetto teorico e ideologico” commenta Manuel Santoro, segretario nazionale di Convergenza Socialista.

Le nostre ragioni teorico-politiche

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di Manuel Santoro

Convergenza Socialista è un’organizzazione politica socialista, avanguardia del socialismo scientifico, per il raggiungimento della società socialista. In questi semplici termini si racchiude un mondo, un progetto politico in divenire e di lungo periodo. Convergenza Socialista ha, difatti, l’obiettivo politico di realizzare il socialismo in quanto sistema di società che si basa sulla proprietà comune dei mezzi di produzione e di distribuzione della ricchezza e, di conseguenza, riparte dagli insegnamenti dei grandi padri del socialismo scientifico, ad iniziare da Marx, Engels e Lenin. Per noi il socialismo è il socialismo scientifico, e il socialismo scientifico è il socialismo.

Avendo compreso la necessità storica di riavviare un discorso fondativo del socialismo, lavoriamo su tre fronti: teorico, politico ed economico. Su questo punto vale la pena di ricordare “le osservazioni di Engels sull’importanza della teoria nel movimento socialdemocratico. Secondo Engels, esistono non due forme della grande lotta socialdemocratica (politica ed economica) - come si pensa abitualmente fra noi -, ma tre, ponendosi accanto a queste anche la lotta teorica[1]. Lo strumento teorico dell’organizzazione politica è la nostra rivista: L’Ideologia Socialista, rivista teorica del socialismo.

Santoro (CS): il populismo delle sardine è l’ennesimo specchietto per allodole

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“I punti di programma delle sardine, così come elencate dagli organi di informazione, non hanno alcun valore politico tranne un paio dichiaratamente anti-Salvini”, commenta Manuel Santoro, segretario nazionale di Convergenza Socialista. “Anche io, noi, siamo assolutamente contro la destra di Salvini e di Meloni, ma da un punto di vista classista poiché entrambi incarnano la destra sovranista, capitalista e borghese, in lotta contro la destra (di questo si tratta) liberal-populista, ma sempre capitalista e borghese, del PD-M5S”.

“Di fatto, le proposte delle sardine non sono diverse da quanto propongono le forze moderate, centriste, europeiste e liberiste, ad iniziare dal PD. Certo, vi è la componente programmatica che cerca di smorzare i toni violenti di Meloni e di Salvini, ma la gente che lavora, quella che non ha il tempo di produrre sardine su cartoncino oppure di andare in piazza, è realmente infuriata proprio per le politiche che in buona parte le sardine cercano di riproporre. Non da subito, ma pian piano emergerà la loro vera natura avversa agli interessi della classe lavoratrice. Temo che questo movimento spontaneo si rivelerà l’ennesimo specchietto per allodole proprio perché ideologicamente incoerente ed eterogeneo, e mortificherà ulteriormente le speranze di parte della classe lavoratrice, quella che lavora realmente e con fatica, che nutre ancora qualche speranza”.

Regno Unito. Santoro (CS): la vittoria di Johnson non porterà giustizia sociale

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"La vittoria dei Tory e di Boris Johnson è probabilmente frutto della polarizzazione creata sulla Brexit, in una sorta di referendum che, però, non porterà più benessere e più giustizia sociale ai cittadini del Regno Unito”, commenta Manuel Santoro, segretario nazionale di Convergenza Socialista. “Oltre alla Brexit, promessa entro e non oltre il 31 Gennaio 2020, Johnson smantellerà quello che rimane dello stato sociale inglese, ad iniziare dalla National Health Service (NHS), il sistema sanitario nazionale del Regno Unito finanziato, oggi, dal bilancio pubblico”.

“La sconfitta del Labour e di Jeremy Corbyn è sicuramente pesante. Seppur con una piattaforma programmatica di tutto rispetto, in chiave socialdemocratica, che avrebbe dato un impulso positivo di eguaglianza e di giustizia sociale, i laburisti escono sconfitti da elezioni pensate per polarizzare il voto in chiave Brexit. Penso che dopotutto si debba continuare con più forza, senza indietreggiare, rendendo la piattaforma politico-programmatica del Labour realmente socialista e anticapitalista, evitando ritorni al blairismo, alle terze vie, che tanti danni hanno causato in passato”.

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