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Regno Unito. Santoro (CS): la vittoria di Johnson non porterà giustizia sociale

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"La vittoria dei Tory e di Boris Johnson è probabilmente frutto della polarizzazione creata sulla Brexit, in una sorta di referendum che, però, non porterà più benessere e più giustizia sociale ai cittadini del Regno Unito”, commenta Manuel Santoro, segretario nazionale di Convergenza Socialista. “Oltre alla Brexit, promessa entro e non oltre il 31 Gennaio 2020, Johnson smantellerà quello che rimane dello stato sociale inglese, ad iniziare dalla National Health Service (NHS), il sistema sanitario nazionale del Regno Unito finanziato, oggi, dal bilancio pubblico”.

“La sconfitta del Labour e di Jeremy Corbyn è sicuramente pesante. Seppur con una piattaforma programmatica di tutto rispetto, in chiave socialdemocratica, che avrebbe dato un impulso positivo di eguaglianza e di giustizia sociale, i laburisti escono sconfitti da elezioni pensate per polarizzare il voto in chiave Brexit. Penso che dopotutto si debba continuare con più forza, senza indietreggiare, rendendo la piattaforma politico-programmatica del Labour realmente socialista e anticapitalista, evitando ritorni al blairismo, alle terze vie, che tanti danni hanno causato in passato”.

Celano (CS): difendiamo politicamente l’esperienza della Rivoluzione Cubana

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Maddalena Celano, responsabile esteri di Convergenza Socialista

Come organizzazione politica socialista, anticapitalista e, di conseguenza, anti-imperialista, avanguardia del socialismo scientifico, il nostro obiettivo prioritario è e sarà la solidarietà con la Rivoluzione Cubana, rivoluzione sotto assedio implacabile da oltre 60 anni. Daremo costante supporto politico e concordiamo, quindi, con l’attivista statunitense Gail Walker (direttrice esecutiva della Fondazione Interreligiosa per l'Organizzazione Comunitaria-Pastori per la Pace) che, durante l’ultimo Incontro di Solidarietà Antimperialista, per la democrazia e contro il neoliberismo, tenutosi quest’ultimo novembre 2019 a La Habana,  ha ritenuto opportuno contrastare  l'attacco crescente del governo degli Stati Uniti contro Cuba: “Sappiamo che Cuba è sotto attacco da parte dell'amministrazione Donald Trump e riteniamo che sia molto significativo esprimere la nostra solidarietà e incontrarci con altri membri della comunità di amici dell'isola, in tutto il mondo […] Sappiamo che sostenere Cuba significa sostenere la giustizia sociale e altre cause che sono  molto vicine ai nostri cuori” ha dichiarato Walker all'agenzia Prensa Latina, questo novembre 2019.

MES. Grazioli - Santoro (CS): la riforma ci renderà ancora più schiavi

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Massimiliano Grazioli – responsabile economia
Manuel Santoro – segretario nazionale

Convergenza Socialista è contraria alla modifica del Meccanismo Europeo di Stabilità (MES) in discussione in questi giorni semplicemente perché è contraria a qualsiasi controllo tecnocratico e burocratico dei processi economici interni all’Europa. Convergenza Socialista, organizzazione politica socialista e avanguardia del socialismo scientifico, combatte la gabbia liberista europea e lotta per la destrutturazione di questa Europa del capitale e della finanza, per il raggiungimento dell’Europa socialista, quindi dei popoli.

Santoro (CS): 6000 bandiere rosse

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“Il Guardian scrive che lo stile locale del movimento delle sardine può vincere dove ha fallito la sinistra progressista. Ma noi siamo socialisti, avanguardia del socialismo scientifico, di conseguenza siamo anticapitalisti, lontanissimi quindi da qualsiasi prospettiva strategica progressista”, commenta Manuel Santoro, segretario nazionale di Convergenza Socialista.

“Noi non abbiamo nulla a che fare con la sinistra progressista, quinta colonna del capitale e nemica delle classi lavoratrici. Noi non abbiamo nulla a che fare con la sinistra progressista, favorevole a questa Europa dei tecnocrati, dei banchieri e delle multinazionali. Dico questo per rimarcare che le sardine, e i soggetti politici ovviamente collegati, saranno pure “progressisti”, come i media mainstream cercano di farci ingoiare, ma non sono assolutamente anticapitalisti”.

America Latina: l’imperialismo si supera solo arrivando al socialismo

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di Manuel Santoro

L’America Latina sta vivendo un periodo molto difficile, molto complicato per le popolazioni, le classi lavoratrici, in lotta contro l’establishment, contro la destra reazionaria, contro le forze esterne dell’imperialismo feroce. Le dinamiche che hanno messo in moto le lotte che in questi mesi stanno infiammando diversi Paesi del continente, con una sensibile accelerazione in queste ultime settimane, sembrano ripetersi, con simili modalità, simili crudeltà ed efferatezza, rispetto ai decenni passati.

Ad iniziare dal Venezuela con l’autoproclamato Guaidò, passando poi con una velocità impressionante al Cile, alla Bolivia, alla Colombia, allo strangolamento decennale di Cuba, sembra che la mano lunga dell’imperialismo detti legge negli affari interni dei Paesi latino-americani, caraibici, ricercando una vittoria politica ed economica.

La politica delle donne e il femminismo “di classe” come soluzione: la risposta a Rita Segato (femminista bianca argentina contro Evo Morales)

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di Maddalena Celano

Questo 25 novembre 2019, in tutta l’America Latina, c’é stata una mobilitazione generale delle donne, con gli slogan #Abbasso il colpo di stato in Bolivia #Fuera Piñera #Fuera il FMI dell'America Latina. 

In un contesto di colpo di stato contro il governo dello stato plurinazionale della Bolivia, dell'insurrezione popolare in Cile, Colombia, Ecuador, Haiti, dei governi fascisti e razzisti nella regione, le donne sono scese in piazza per chiedere diritti e organizzarsi per ripudiare le politiche neoliberali imposte dall'FMI con l'accordo delle oligarchie,  hanno affermato le organizzazioni della convocazione.

Santoro (CS): alle sardine preferisco stelle rosse, bandiere rosse e falce e martello

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“Abituati come siamo al nulla, nella simbologia e nella politica così come nella realtà, non mi sorprende che gli italiani, in migliaia, si riversino in strada per dimostrare la loro opposizione a Salvini, alle sue politiche, al suo modus operandi usando il simbolo della sardina”, commenta Manuel Santoro, segretario nazionale di Convergenza Socialista. “Dopotutto, all’italiano oggi basta poco. Come ai tempi di Berlusconi, basta indicare il nemico e una moltitudine si aizza contro (mai per qualcosa) senza pensiero e senza coscienza”.

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