Comunicati

Crisi di Governo. Santoro (CS): dieci punti di programma socialisti da cui partire

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

"In questi ultimi giorni abbiamo assistito alle prove di una alleanza de facto anti-Salvini e anti-Lega tra PD e M5S per la formazione di una nuova maggioranza parlamentare e un nuovo Governo”, commenta Manuel Santoro, segretario nazionale di Convergenza Socialista. "Noi che non abbiamo l’onere e l’onore di essere in Parlamento, possiamo solo proporre agli italiani la nostra visione politica, il nostro indirizzo programmatico affinché emerga in futuro un qualcosa di diverso dalle solite piattaforme che in questi trenta anni abbiamo dovuto tollerare. Le solite piattaforme che non hanno fatto altro che impoverire gli italiani, le lavoratrici e i lavoratori, i pensionati; aumentato il numero di poveri, il precariato e avvilito i nostri giovani con la disoccupazione. Abbiamo sempre detto basta allo schema centrosinistra – centrodestra, e diciamo basta agli schemini populisti-liberisti (M5S-PD) da una parte e populisti-sovranisti (M5S-Lega) dall’altra. Oggi non esiste in Parlamento una forza politicamente e programmaticamente differente, ed è nostro l’onere di indicare una via nuova all’attenzione di tutti gli elettori proponendo dieci punti di programma i quali, se attuati, migliorerebbero non solo la condizione economico-sociale del Paese, ma la stessa vita di milioni di donne e di uomini.”

Crisi di Governo. Santoro (CS): al Senato giornata surreale tra vangelo e rosario

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

"Una giornata da dimenticare per le istituzioni e i cittadini quella di ieri al Senato”, commenta Manuel Santoro, segretario nazionale di Convergenza Socialista. "Uno spettacolo indecoroso che testimonia l’abisso che la classe politica del nostro Paese ha ormai raggiunto da tempo. Ci sono stati insulti, tantissime interruzioni da una parte e dall’altra, con l’aggiunta di ridicoli riferimenti evangelici e qualche bacio di troppo al rosario da parte del leader leghista, nonché ex-vicepremier, Salvini.”

Santoro (CS): serve una convergenza di intenti tra tutte le forze anticapitaliste

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

”Diciamo subito: nessun fronte ampio anti-Salvini”, commenta Manuel Santoro, segretario nazionale di Convergenza Socialista. “Non contribuiremo a farne un nuovo Berlusconi. Soprattutto, niente PD e surrogati da sinistra. Sì invece ad un fronte socialista-comunista dichiaratamente anticapitalista.”

“In questi mesi abbiamo discusso e proposto la costituzione di un fronte socialista, in senso classista, anticapitalista. È, quindi, assolutamente equivalente discorrere di fronte socialista o di fronte anticapitalista, dato che per noi di Convergenza Socialista il socialismo è l’alternativa di sistema al capitalismo, un modello di società assolutamente alternativo. Abbiamo infatti discusso spesso di ‘socialismo largo organizzato’ inteso come sistema della società strutturalmente alternativo al capitalismo.”

Marigo (CS): le occupazioni avvengono come risposta alla povertà e al bisogno

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

“Lo sgombero di Primavalle (Via Cardinal Capranica) con la foto, ormai sin troppo famosa, del piccolo Rayani e dei suoi libri, riporta all'attualità una piaga antica e mai rimarginata. Quella della carenza abitativa nella città di Roma, ma non solo”, commenta Giandiego Marigo, membro della segreteria nazionale di Convergenza Socialista. “La capitale risulta emblematica di una generale condizione di assenza dello Stato. Mentre avviene ci tocca, ricordandoci il senso della povertà e indicandoci nell'orgoglio dignitoso di quel piccolo bambino quella classe, forse dimenticata, che si rivede a tratti anche se maltrattata e vituperata.”

Santoro (CS): la riduzione del numero dei parlamentari riduce la democrazia, non solo i costi

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

"Il Senato della Repubblica ha approvato il disegno di legge relativo alla riduzione del numero dei parlamentari e ciò è un danno per l’impianto “rappresentativo” della nostra democrazia e della nostra Costituzione”, commenta Manuel Santoro, segretario nazionale di Convergenza Socialista. "Il disegno di legge riduce il numero dei parlamentari a 600, da 630 a 400 i deputati e da 315 a 200 i senatori. Questo atto riduce l’ampiezza e la qualità della nostra democrazia e svuota di molto la rappresentatività, riducendo gli spazi per quelle forze politiche che dicono “altro” rispetto alla solita retorica delle solite forze politiche presenti in Parlamento. Dopotutto, la distruzione della democrazia rappresentativa è sempre stato l’obiettivo del M5S, quinta colonna del sistema. Dobbiamo assolutamente combatterli con forza.”

Santoro (CS): Salvini va combattuto sulla questione del lavoro

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

"Salvini è contro le classi lavoratrici mentre agisce per gli interessi dei ricchi, dei capitalisti, a cominciare da quelli del Nord”, commenta Manuel Santoro, segretario nazionale di Convergenza Socialista. "Salvini va affrontato e sconfitto sul terreno della questione del lavoro salariato poiché è in questo campo che emergono le contraddizioni di Salvini, della Lega e del Governo gialloverde. Se da una parte, infatti, Salvini si dichiara paladino di tutti gli italiani, dall’altra il ministro esegue politiche per gli interessi dei poteri forti e dei capitalisti, dei ricchi, i quali guardano con favore alle promesse leghiste poiché è da queste che scaturiranno maggiori guadagni.”

Lombardia. Marigo (CS): ci sono problematiche più urgenti della questione Sala

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

“La bagarre mediatica che consegue alla condanna del sindaco di Milano il dott. Sala è ampiamente strumentalizzata”, dichiara Giandiego Marigo, membro della segreteria nazionale di Convergenza Socialista.

“Non è nostra intenzione e nemmeno nostro interesse giustificare o cercare appigli per comportamenti scorretti e furbeschi, però la guerra di denunce e contro-denunce con la quale si stanno riempiendo i giornali e le orecchie degli italiani ci pare sottesa a fini che pochissimo hanno a che fare con la giustizia o con la lotta alla corruzione e al malcostume. Né d'altra parte ci sembra ci sia in Lombardia alcuno che possa impartire lezioni di correttezza e legalità, quantomeno nei partiti che hanno gestito o gestiscono il potere in regione”, continua Marigo.

©2020 Your Company. All Rights Reserved. Designed By JoomShaper

Cerca