Comunicati

Alitalia. Carloni (CS): è ora di cambiare rotta per il bene delle lavoratrici e dei lavoratori

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“Da 25 anni l’Alitalia, i suoi dipendenti, le lavoratrici e i lavoratori, non trovano tranquillità. È ora di cambiare rotta”, commenta Gianni Carloni, esponente di Convergenza Socialista. “Chiediamo di approfondire gli errori fatti in questo ventennio. Fusioni non realizzate, cessioni fortunatamente fallite, errori strategici madornali. Alitalia sopravvive malamente e continuiamo oggi a parlarne per il bene delle lavoratrici e dei lavoratori.”

Celano (CS): l'Iran emette un mandato di arresto per Trump

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di Maddalena Celano, responsabile esteri

Gli Stati Uniti hanno ordinato l’assassinio del generale Soleimani, e di altri 2 generali iracheni, con un attacco di droni, questo gennaio 2020,  vicino all'aeroporto internazionale di Baghdad. Convergenza Socialista caldeggia un cambio radicale nel modus operandi da parte dei Paesi imperialisti, sostiene qualsiasi sforzo internazionale affinché si fermino le esecuzioni barbariche di esponenti politici e militari “scomodi” e confida in un risarcimento all’Iran per la grave perdita umana e politica subita.  

Bolivia. Celano (CS): la crisi golpista riaccende tensioni etniche irrisolte e le violenze verso i leader sindacali

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di Maddalena Celano, responsabile esteri

Convergenza Socialista è con Evo Morales e auspica nuove elezioni in Bolivia, entro il 6 settembre 2020.

I manifestanti indigeni, con bandiere wiphala (la bandiera dei nativi), continuano a nascondere i loro volti, durante i nuovi scontri tra sostenitori dell'ex presidente boliviano Evo Morales e le varie forze di sicurezza, a La Paz, in Bolivia, scontri cominciati da quel cupo 15 novembre 2019. L’esilio di Evo Morales, il primo presidente indigeno della Bolivia, dopo quasi 14 anni di potere, ha fatto riesplodere le divisioni razziali che hanno attraversato la storia del paese, tra le classi medie o ricche urbane, di discendenza europea, e quelle di discendenza indigena, prevalentemente operai e contadini.

Carloni (CS): siamo dalla parte delle lavoratrici e dei lavoratori ex-Ilva

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“Convergenza Socialista, in quanto organizzazione socialista, marxista-leninista, è sempre dalla parte della classe lavoratrice e ha il compito di essere parte di essa, essendone l’avanguardia”, commenta Gianni Carloni, esponente di Convergenza Socialista. “Dobbiamo, quindi, essere con le lavoratrici e i lavoratori sempre contro i padroni, e il nostro obiettivo è conquistare la loro fiducia affinché i membri più coscienti entrino nella nostra organizzazione per guidare la lotta contro i capitalisti di oggi.”

Santoro (CS): ieri Confindustria, oggi Atlantia. Siamo in piena lotta di classe

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“I parassiti delle lavoratrici e dei lavoratori, i cosiddetti oppressori, fanno capolino con più insistenza in questo frangente di crisi per guadagnare il più possibile dalla classe lavoratrice. Spolpare, affliggere, opprimere i lavoratori è il loro obiettivo secolare e noi, avanguardia della classe lavoratrice, dobbiamo reagire”, commenta Manuel Santoro, segretario generale di Convergenza Socialista. “Confindustria, e diverse grandi multinazionali che hanno fatto solo danni, stanno portando avanti, ampliandola e intensificandola, la lotta di classe e hanno tutta l’intenzione di vincerla.”

Convergenza Socialista. Sul Venezuela e sulla fake news del finanziamento, i politici e i giornalisti lacchè del capitale attaccano Maduro

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Non ci vuole un genio per capire che il documento fatto uscire ieri da Abc sia una fake news. Primo, perché si rifà ad avvenimenti “immaginati” nel 2010, quindi dieci anni fa. Perché allora esce oggi? Secondo, come già riportato da tante testate giornalistiche, ci sono diverse incongruenze che certificano una contraffazione; terzo, cade precisamente nel momento in cui vi è nel M5S uno scontro interno che potrebbe influenzare anche la posizione tendenzialmente neutrale sul Venezuela da parte dei 5S.

Antonio Maceo ed Ernesto “Che” Guevara: vite parallele

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di Maddalena Celano, responsabile esteri

Il destino ha fatto in modo che venissero al mondo nella stessa data, il 14 giugno, anche se in due secoli diversi. Un 14 giugno come oggi, il Generale Antonio Maceo nacque nel 1845 e, il comandante Ernesto Guevara, il 14 giugno del 1928. Uno a Santiago de Cuba; l'altro, nella città argentina di Rosario.
La tradizione rende questa data un giorno utile per unire l'eredità di due grandi guide morali per il popolo di Cuba. Le enormi somiglianze culturali ed ideologiche, tra i due, sono legate a questioni essenziali, anche se non sorprende che siano presenti in due figure con caratteristiche così diverse, segnate da enormi distanze nel tempo, dal luogo di nascita, professione e origine sociale.

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