Comunicati

Bolivia. Celano (CS): la crisi golpista riaccende tensioni etniche irrisolte e le violenze verso i leader sindacali

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

di Maddalena Celano, responsabile esteri

Convergenza Socialista è con Evo Morales e auspica nuove elezioni in Bolivia, entro il 6 settembre 2020.

I manifestanti indigeni, con bandiere wiphala (la bandiera dei nativi), continuano a nascondere i loro volti, durante i nuovi scontri tra sostenitori dell'ex presidente boliviano Evo Morales e le varie forze di sicurezza, a La Paz, in Bolivia, scontri cominciati da quel cupo 15 novembre 2019. L’esilio di Evo Morales, il primo presidente indigeno della Bolivia, dopo quasi 14 anni di potere, ha fatto riesplodere le divisioni razziali che hanno attraversato la storia del paese, tra le classi medie o ricche urbane, di discendenza europea, e quelle di discendenza indigena, prevalentemente operai e contadini.

Carloni (CS): siamo dalla parte delle lavoratrici e dei lavoratori ex-Ilva

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

“Convergenza Socialista, in quanto organizzazione socialista, marxista-leninista, è sempre dalla parte della classe lavoratrice e ha il compito di essere parte di essa, essendone l’avanguardia”, commenta Gianni Carloni, esponente di Convergenza Socialista. “Dobbiamo, quindi, essere con le lavoratrici e i lavoratori sempre contro i padroni, e il nostro obiettivo è conquistare la loro fiducia affinché i membri più coscienti entrino nella nostra organizzazione per guidare la lotta contro i capitalisti di oggi.”

Santoro (CS): ieri Confindustria, oggi Atlantia. Siamo in piena lotta di classe

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

“I parassiti delle lavoratrici e dei lavoratori, i cosiddetti oppressori, fanno capolino con più insistenza in questo frangente di crisi per guadagnare il più possibile dalla classe lavoratrice. Spolpare, affliggere, opprimere i lavoratori è il loro obiettivo secolare e noi, avanguardia della classe lavoratrice, dobbiamo reagire”, commenta Manuel Santoro, segretario generale di Convergenza Socialista. “Confindustria, e diverse grandi multinazionali che hanno fatto solo danni, stanno portando avanti, ampliandola e intensificandola, la lotta di classe e hanno tutta l’intenzione di vincerla.”

Convergenza Socialista. Sul Venezuela e sulla fake news del finanziamento, i politici e i giornalisti lacchè del capitale attaccano Maduro

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Non ci vuole un genio per capire che il documento fatto uscire ieri da Abc sia una fake news. Primo, perché si rifà ad avvenimenti “immaginati” nel 2010, quindi dieci anni fa. Perché allora esce oggi? Secondo, come già riportato da tante testate giornalistiche, ci sono diverse incongruenze che certificano una contraffazione; terzo, cade precisamente nel momento in cui vi è nel M5S uno scontro interno che potrebbe influenzare anche la posizione tendenzialmente neutrale sul Venezuela da parte dei 5S.

Antonio Maceo ed Ernesto “Che” Guevara: vite parallele

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

di Maddalena Celano, responsabile esteri

Il destino ha fatto in modo che venissero al mondo nella stessa data, il 14 giugno, anche se in due secoli diversi. Un 14 giugno come oggi, il Generale Antonio Maceo nacque nel 1845 e, il comandante Ernesto Guevara, il 14 giugno del 1928. Uno a Santiago de Cuba; l'altro, nella città argentina di Rosario.
La tradizione rende questa data un giorno utile per unire l'eredità di due grandi guide morali per il popolo di Cuba. Le enormi somiglianze culturali ed ideologiche, tra i due, sono legate a questioni essenziali, anche se non sorprende che siano presenti in due figure con caratteristiche così diverse, segnate da enormi distanze nel tempo, dal luogo di nascita, professione e origine sociale.

Celano (CS): il team sanitario cubano ha concluso la sua missione, contro COVID-19 in Lombardia, questo 23 maggio 2020

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

di Maddalena Celano, responsabile esteri

La brigata medica "Henry Reeve", con 37 professionisti medici e 15 infermieri, è arrivata a Crema nel mese di marzo per aiutare gli italiani nella battaglia contro la pandemia.

Il team cubano di personale medico e infermieristico - arrivato in Italia per collaborare alla lotta contro il coronavirus - ha concluso questa missione il 25 maggio 2020 nella città di Crema (Lombardia) ed è stato salutato con applausi, dalla popolazione e dalle autorità.

Convergenza Socialista saluta la prima brigata medica cubana del contingente "Henry Reeve”, che questo 8 giugno, torna a Cuba

Valutazione attuale: 4 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella inattiva

di Maddalena Celano, responsabile esteri

La brigata cubana parte dalla città di Milano, dove sarà salutata da un rappresentante della Regione Lombardia, dall'Ambasciata di Cuba, dal movimento di solidarietà con Cuba e dai cubani residenti in Italia.

Questo lunedì 8 giugno 2020, la prima brigata medica cubana del contingente "Henry Reeve", arrivata in Italia il 22 marzo, torna a Cuba. La brigata cubana partirà dalla città di Milano, dove i medici saranno salutati da un rappresentante della Regione Lombardia, dall'Ambasciata di Cuba, dal movimento di solidarietà e dai cubani residenti in Italia.

©2020 Your Company. All Rights Reserved. Designed By JoomShaper

Cerca